Cavità antiche e recenti dell’area flegrea

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COD: ISBN 88 86319 28 2 Categoria:

Questo nuovo approfondimento sui Campi Flegrei guida il visitatore alla scoperta delle tante grotte, gallerie sotterranee e cavità , che in età romana furono scavate nel tufo giallo tipico dellâ’area. Molte di queste gallerie furono realizzate dai romani come assi stradali, sia a scopo militare che civile: la grotta di Seiano collegava la villa di Vedio Pollione, a Posillipo, con Coroglio, la grotta di Cocceio metteva in collegamento il lago d’Averno con Cuma, la Crypta Romana congiungeva la città bassa di Cuma col porto, mentre la Crypta Neapolitana collegava Napoli con Pozzuoli. Nel tempo queste cavità hanno svolto numerose altre funzioni, come riserve idriche, luoghi di sepoltura e di culto, fino ad utilizzi più moderni, come cellaio per il vino, con riferimento all’Antro della Sibilla, e come deposito di munizioni, nel caso della Grotta di Cocceio. Questo numero dei “Valori di Napoli” consente di vedere tutte queste cavità , anche quelle non visitabili, quelle situate in aree private, come la Grotta della Sibilla, ed altre pressoché sconosciute, come la galleria semisommersa di Nisida e la galleria di Miseno, che consentiva il collegamento del teatro con il porto.

Indice degli argomenti

  • Geomorfologia dei Campi Flegrei;
  • Vulcanesimo e mito;
  • I materiali litici flegrei da costruzione;
  • Il cosiddetto “Antro della Sibilla”;
  • Il periodo del II Triumvirato (42-31 a.C.): Ottaviano e Sesto Pompeo;
  • Il Porto Giulio e Lucio Cocceio Aucto;
  • Il Progetto;
  • La “Grotta di Cocceio”;
  • La Crypta Romana;
  • La “Grotta della Sibilla”;
  • La Galleria dello Scalandrone;
  • La Crypta Neapolitana;
  • La “Grotta di Seiano”;
  • Viaggiare per gallerie;
  • Altre gallerie flegree;
  • Taglie trincee;
  • Miti e leggende della tradizione postclassica;
  • Continuità d’uso;
  • Gallerie e aree archeologiche durante la II Guerra Mondiale.